Ave Gratia Plena

La bellezza salverà il mondo” sosteneva il principe Miskin, protagonista di uno dei capolavori letterari del Dostoevskij. Dove risiede dunque la bellezza? Il 2020 ha reso certamente lo sguardo di molti più sensibile alla fulgida forma del creato, della natura che rivive quando la corsa spasmodica del genere umano è costretta a fermarsi e l’uomo a proteggersi…e riflettere. Il rigoglioso esprimersi della natura, manifestatosi quale luogo per la persona, suscita un desiderio, un’idea che si concretizza in una scelta: ritornare alla terra, alle origini del nome, alla riscoperta dei sapori autentici del territorio. Le colline Spellane, amate sin dai tempi antichi dalla gens Iulia, oggi famose nel mondo per i fiori ed il prezioso “oro verde” (l’olio di Spello), accolgono l’A.G.P. acronimo medioevale di “Ave Gratia Plena”, un tempo titolo feudale del Regno di Napoli legato alla causa perorata da una certa nobiltà borbonica sull’immacolata concezione della madre di Cristo e alla nostra famiglia, rivive in territorio umbro come antica radice d’ulivo trapiantata in terra buona. A tre chilometri dalle mura romane del paese, nasce così l’Az. Agr. A.G.P. “Ave Gratia Plena”.